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Palinsesti_25a edizione

domenica, 13 novembre 2016

Presentazione domenica 13 novembre, ore 15.30, Antico Teatro Sociale “G.G. Arrigoni”

 

In questo 2016 San Vito al Tagliamento taglia il traguardo della venticinquesima edizione della rassegna d'arte contemporanea "Palinsesti", organizzata dall'amministrazione comunale, Assessorato Beni e Attività Culturali, dimostrando di essere una delle realtà più longeve sul fronte della coniugazione tra la ricerca artistica più attuale e il patrimonio degli spazi storici in cui trovano ospitalità le sue iniziative.

Molte le novità di quest'anno che verranno presentate domenica 13 novembre, alle ore 15.30,nell'Antico Teatro Sociale "G.G. Arrigoni".

Partendo da Palazzo Altan troveremo allestita Fracturae, una mostra collettiva dedicata, proprio come nella prima edizione di Palinsesti, al tema del terremoto, in occasione del quarantesimo anniversario del sisma friulano del 1976. La mostra, curata da Giorgia Gastaldon, pone l'attenzione per lo più sul rapporto dell'uomo con latragedia. Il termine "frattura", che dà il titolo a questa collettiva, vuole infatti rappresentare, visivamente, l'immagine della faglia provocata nel terreno dal terremoto, ma anche, soprattutto, l'idea della rottura: da un lato il cambiamento di una situazione conosciuta, causato da un evento improvviso e catastrofico come un sisma, dall'altro le modalità con cui la società riscrive sé stessa alla luce di avvenimenti simili.

Gli spazi del Castello ospiteranno invece Mind the Map un progetto narrativo sui temi delle politiche europee sulla migrazione e sull'asilo prodotto dal collettivo austriaco Time's Up, che si definisce come un "laboratorio per la costruzione di situazioni sperimentali" attivo a livello internazionale. La mostra, curata da Davide Bevilacqua, è composta da una serie di installazioni attraverso le quali il pubblico può esplorare in prima persona la storia immaginaria, ma verosimile, di Christine Kollan, una cittadina austriaca, ereditiera dell'industria di famiglia, che si scontra con la realtà dei migranti in fuga daguerra e povertà attraverso il mar Mediterraneo. Mind the Map stimola a domandarci quale sia la nostra posizione di europei nei confronti della complessa situazione politica e sociale che ci circonda, a negoziare la definizione stessa di confine e di nazione e aripensare il ruolo dell'economia e della politica nei confronti delle necessità di umanità e apertura che la presente tragedia richiede.

La rassegna è poi completata dal Premio In Sesto, curato da Giorgia Gastaldon, che, giunto ormai all'ottava edizione, vede confermata la sua rinnovata formula internazionale che prevede la partecipazione di artisti provenienti dall'Euroregione Alpe-Adria, e in particolare, quest'anno, dal Trentino Alto Adige (JacopoMazzonelli), dalla Croazia (Ida Blažičko) e dal Friuli Venezia Giulia (Kristian Sturi).

Questa sezione è corredata anche da una mostra personale di Michele Spanghero - artista vincitore dell'edizione 2015 con l'opera Pebbles - che si tiene negli spazi pordenonesi della Fondazione Ado Furlan. L'inaugurazione della mostra, curata da Davide Bevilacqua, si svolgerà domenica 13 novembre alle ore 11.00 nella sede della fondazione.

Infine proseguirà anche l'opera di patrimonializzazione del contemporaneo all'interno degli spazistorici della cittadina. Il consueto approfondimento sul lavoro di un artista presente nella collezione Punto Fermo, infatti, prevede un intervento di Giorgio Valvassori all'Essiccatoio Bozzoli. La presenza delle opere dell'artista, però, non è limitata a questa sede espositiva, ma si allarga, ad abbracciare l'intero territorio del Comune di San Vito al Tagliamento. Grazie ad un deposito permanente di opere collocate in diversi spazi pubblici della cittadina, infatti, il patrimonio storico artistico di San Vito, già importante e prezioso, si arricchisce di nuove, fondamentali stratificazioni, a ricordare, ancora una volta, la vocazione di "palinsesto" che, fin dalla sua prima edizione, questa rassegna ha scelto per sé stessa.

 

Info:

Ufficio Beni e Attività Culturali

tel. 0434 833295

 

Pieghevole in allegato