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Più trasparenza sulle nuove antenne

Avviata una petizione: cittadini maggiormente coinvolti nelle scelte

09/05/2007

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Nuove antenne per la radiotelefonia mobile a San Vito: c’è chi chiede più trasparenza nelle procedure decisionali. Il circolo Arci di San Vito ha avviato una raccolta di firme per chiedere all’amministrazione comunale un maggior coinvolgimento dei cittadini in merito alla prevista installazione nel territorio di San Vito di 10 nuove antenne, dopo la richiesta di alcuni gestori di servizi di telefonia mobile. Innanzitutto, spiega un rappresentante dell’Arci, Graziano Naressi, «occorre compiere delle misurazioni dei campi elettromagnetici sulle sei antenne già presenti, soprattutto su quelle posizionate in aree densamente abitate o vicine alle scuole: questo per verificare se sono rispettati i limiti imposti dalla legge». Ciò che è venuta a mancare, in sostanza, «è l’informazione ai cittadini – aggiunge Naressi - sui rischi derivanti dall’elettrosmog, documentati da diversi studi» . Inoltre, con la raccolta di firme (l’Arci è appoggiata in questa iniziativa da Coop consumatori nordest di San Vito, che funge da punto di raccolta), si richiede, oltre alla misurazione dei campi, che dovrà essere pubblicata, un incontro pubblico: «I cittadini – sottolinea il rappresentante dell’Arci - devono sapere che tipo di antenne sono e poter decidere dove posizionarle». Il circolo chiederà anche di far parte dell’apposita commissione comunale. I firmatari rivolgeranno all’amministrazione anche alcune proposte: alternative (già sperimentate all’estero) nel caso le antenne risultassero fortemente inquinanti, riduzione dell’imposta Ici a chi risiede nelle vicinanze delle antenne e una ricerca epidemiologica sui «soggetti a rischio» (i cui oneri andranno attribuiti ai gestori). «L’obiettivo – conclude Naressi – è di raggiungere quota 500 firme, a oggi ne sono state già raccolte 250». Intanto, l’assessore all’Ambiente, Tiziano Centis, fa sapere che il piano redatto da Polab (laboratorio elettromagnetico della provincia di Pisa, convenzionato con Anci salute) per l’installazione delle antenne sarà disponibile tra qualche giorno. Una volta approvato dalla giunta, «potrà essere esaminato dalla commissione creata ad hoc che è già stata a suo tempo costituita – ha detto Centis - ed è composta da Arpa, azienda sanitaria, Federconsumatori e da alcune associazioni ambientaliste». I passaggi successivi saranno il parere della commissione consiliare competente per l’urbanistica, quindi il voto del consiglio comunale.

Andrea Sartori

dal Messaggero Veneto