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Avviata la campagna contro la zanzara tigre

05/06/2007

SAN VITO. Al via la campagna di disinfestazione del territorio comunale dai focolai di zanzare tigre. L’assessorato all’Ambiente del Comune di San Vito, retto da Tiziano Centis, ha stabilito le modalità per arginare e limitare la diffusione dei fastidiosi insetti, la cui presenza si fa sentire nei mesi più caldi dell’anno, basti pensare all’“invasione” che ha colpito il Sanvitese la scorsa estate. Innanzi tutto, è già stato attivato il servizio di disinfestazione settimanale, che sarà condotto da una ditta specializzata, convenzionata con il Comune. A essa il compito di monitorare il territorio per individuare quei siti che risultano infestati o sono comunque a rischio (per lo più dove ci sono acque stagnanti), nonché di agire su di essi con l’utilizzo di un larvicida biologico, con modalità analoghe a quelle dello scorso anno (la ditta e il prodotto utilizzato sono comunque diversi). «Per la disinfestazione dei luoghi pubblici – rassicura Centis sugli eventuali “effetti collaterali” dell’azione sull’ambiente e sull’uomo – sarà utilizzato un prodotto a basso contenuto tossico, con un impatto pressoché insignificante». La crociata contro gli insetti interesserà anche i privati: sarà infatti distribuita una nota informativa (significativamente intitolata “Lotta all’ultimo sangue...”) per suggerire alcune regole necessarie al controllo della diffusione del fenomeno, che dovrà seguire in particolare chi possiede un giardino privato, il quale dovrà cercare di avere cura nello svuotare settimanalmente i contenitori pieni d’acqua e tenerli chiusi, evitare la formazione di ristagni, spruzzare ogni settimana insetticida nei tombini, introdurre pesci nelle fontane e nelle vasche (si cibano delle larve). Per la disinfestazione domestica, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione a titolo gratuito (nelle farmacie Beggiato, Mainardis e Comunale) confezioni di un prodotto specifico (dieci pastiglie da utilizzare lungo l’arco dell’estate). «Sono disponibili – continua l’assessore – 500 confezioni per i cittadini che hanno un giardino o comunque un tombino all’interno della proprietà. Il costo totale dell’operazione è di seimila euro».

Andrea Sartori 

dal Messaggero Veneto