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Differenziata, polemica sui tempi della raccolta

San Vito, Fi all’attacco: pochi 15 giorni

18/04/2007

SAN VITO. «Lo avevamo detto: la raccolta ogni quindici giorni non è sufficiente». Così esordiscono Antonio Bornacin e Iacopo Chiaruttini (Forza Italia), riportando all’attenzione a San Vito la questione rifiuti. I due esponenti forzisti, dopo aver avanzato, nelle scorse settimane, dure critiche all’amministrazione comunale sulla cura delle piazzole ecologiche (riferendosi, in particolare, a quella di via Divisione Garibaldi, a Ligugnana), tornano sul tema, portando a conferma delle loro tesi la loro testimonianza sullo stato in cui verserebbe anche la discarica comunale di via Zuccherificio. «Quantità enormi di rifiuti – sottolineano - sono presenti in ogni angolo: vi è una difficoltà, da parte del custode, di gestirla in maniera ottimale». La situazione di via Zuccherificio, secondo Bornacin e Chiaruttini, è da considerarsi ancora più grave di quella di Ligugnana, in quanto la prima è aperta più giorni. «Lamentele delle gente a parte, ormai all’ordine del giorno – puntualizzano i due forzisti - l’assessore di competenza e l’amministrazione continuano a fare orecchie da mercante e a sottovalutarla: alle numerose segnalazioni da parte di vari esponenti politici, non arrivano risposte complete e ammissioni di responsabilità». Un problema a cui avrebbero contribuito le recenti modifiche nel sistema di raccolta dei rifiuti. «La gente – concludono - non sa bene quando deve mettere fuori dalla propria casa i bidoni di carta e plastica. Affolla le discariche per portare i rifiuti in surplus: e l’amministrazione non pensa di risolvere o quantomeno migliorare tutto ciò». (a.s.)

dal Messaggero Veneto