Italian

Insetti molesti, scatta il piano di profilassi

San Vito, Comuni associati nella lotta alle zanzare: un modo per suddividere le spese

16/05/2007

SAN VITO. All’approssimarsi della stagione estiva a San Vito al Tagliamento e in altri quattro comuni scatta la profilassi contro la zanzara. Non la zanzara tigre, per quella a San Vito al Tagliamento bisognerà attendere ancora qualche giorno, ma quella comune. «In municipio - spiega l’assessore comunale Tiziano Centis - sono già arrivate alcune segnalazioni da parte di cittadini sulla presenza di questo insetto, in alcuni casi, indicandone un aumento. Come facciamo ormai da alcuni anni, ci siamo mobilitati anche per questa estate perchè è necessario mantenere alta la guardia». Una campagna che vede uniti alcuni Comuni del mandamento: capofila è San Vito seguito da Azzano Decimo, Fiume Veneto, Chions e Casarsa della Delizia. A San Vito si parte questa settimana e l’incarico è stato affidato nuovamente al consorzio Viali di Savorgnano. «Avremo il supporto di un tecnico dell’Arpa - sottolinea Centis - Monitorerà il territorio per individuare siti che possono essere ideali per la nascita e il proliferare di queste zanzare». Attenzione a corsi d’acqua, stagni e terreni umidi. Ma c’è anche il rovescio della medaglia. «Non abbiamo avuto contributi per questa campagna - sottolinea Centis - La riteniamo indispensabile per cui partiamo anche senza la certezza di un finanziamento». La spesa si suddivide tra tutti i Comuni, proporzionalmente agli interventi e alle dimensioni delle realtà. Quest’anno c’è anche una cattiva notizia. «L’Arpa ci ha comunicato - dice ancora l’assessore all’Ambiente - che non garantisce il supporto economico per il professionista incaricato di monitorare le zone. Per cui anche questo costo sarà a carico nostro». Una spesa che si aggira sui 6 mila 500 euro. «Oltre a quello che facciamo noi - puntualizza Centis - ci sono anche i comportamenti dei cittadini che possono aiutare: evitare di tenere l’erba alta oppure non tenere acque ferme in bacinelle, recipienti o nei sottovasi». A giorni partirà a San Vito la campagna di prevenzione anche contro la zanzara tigre. «Lo scorso anno - conclude l’assessore - avevamo scelto di monitorare il territorio per non inquinare le acque. Adesso dovremo decidere che cosa fare». (d.s.)

dal Messaggero Veneto