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Kit e sconto per smaltire l'amianto

SAN VITO AL TAGLIAMENTO Patto "ecologico" tra Comune e Ambiente Servizi per salvare il fiume

Ai cittadini un bonus, oltre alla tuta e agli strumenti per eseguire le operazioni in sicurezza

13/07/2007

San Vito al Tagliamento

Bonus ai sanvitesi per incentivare lo smaltimento dell'amianto. La campagna di bonifica avviata dall'amministrazione comunale interesserà anche una serie di siti abusivi di amianto scoperti dagli agenti della Polizia municipale e disseminati non solo nell'area del fiume Tagliamento ma anche nel territorio sanvitese.

In questi giorni, l'amministrazione, su proposta dell'assessore all'Ambiente Tiziano Centis, ha dato il via a un'iniziativa che ha l'obiettivo di sostenere economicamente i privati cittadini che hanno intenzione di smaltire l'eternit che possiedono. Un percorso che avverrà in sinergia con la società Ambiente Servizi. Nei mesi scorsi, infatti, la multiutility ha lanciato un nuovo servizio: attraverso un accordo stretto con l'Azienda sanitaria, è stato redatto un progetto preconfezionato per smaltire il cemento-amianto.

Non è più necessario quindi, come disposto dalla legge in materia, provvedere a piani mirati e dettagliati che contengono le modalità di raccolta: occorre solo avvisare l'Azienda sanitaria del posto in cui si trova l'amianto e la destinazione d'arrivo. Questo si traduce in un vantaggio economico per via della semplificazione dell'iter. Questo significa un risparmio di non poco conto. Ad esempio, per smaltire 40 metri quadri di amianto, un privato può arrivare a spendere 1.200 euro (più iva) ma se il cittadino utilizza Ambiente Servizi, andrà a spendere, indicativamente per gli stessi metri quadri, secondo dati forniti dalla stessa società, 310 euro (più iva). Un risparmio possibile anche perché è lo stesso cittadino che fa il lavoro grazie a un apposito kit.

Ambiente Servizi, a chi ne fa richiesta, consegna a casa un bancale in legno dove posare le lastre, nailon per confezionarle, una o più taniche per inergizzare le fibre di amianto, una pompa, una tuta a norma, una mascherina, guanti anti infortunistici, occhiali, nastro di segnalazione. Quando il cemento-amianto sarà stato debitamente impilato sul bancale, la società di raccolta e smaltimento rifiuti provvederà a raccoglierlo (per informazioni contattare il numero 0434.842222).

«Al momento di pagare alla società ha spiegato Centis -, l'utente si ritroverà inserito direttamente nella fatturazione emessa da Ambiente Servizi il contributo del Comune». Il bonus, che ammonta a 50 euro, permetterà quindi di avere uno sconto sul costo totale. «Il bonus messo a disposizione dei sanvitesi, vuole essere un messaggio importante che questa Amministrazione lancia ai cittadini affinchè venga smaltito il maggior quantitativo possibile di un prodotto altamente nocivo per la salute qual è l'eternit. E' inoltre un'azione per aumentare l'attenzione della gente verso questa tematica».

Su questa linea d'azione, si inserisce una seconda iniziativa avviata dall'amministrazione comunale. Il Comune, nei mesi scorsi, ha dato incarico alla Polizia municipale di condurre un'indagine a tappeto per mappare i siti dove si trovano quantitativi di cemento-amianto abbandonati indiscriminatamente. I risultati della ricerca, da poco conclusa, hanno evidenziato che la maggior parte dei ritrovamenti sono stati all'interno dell'area del fiume Tagliamento; sono stati rilevati, inoltre, depositi abbandonati anche in altre parti del territorio. «E' stato calcolato che per smaltire il quantitativo ritrovato, saranno necessari all'incirca 20 mila euro. Una somma non di poco conto ha aggiunto Centis-. Per questo abbiamo chiesto un contributo alla Provincia di Pordenone e siamo in attesa di ricevere una risposta».

Emanuele Minca

dal Gazzettino on-line