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Piazzola ecologica in stato di degrado

La segnalazione arriva dall’esponente dei giovani di Forza Italia Chiaruttini

13/03/2007

SAN VITO. Immondizie abbandonate fuori dei bidoni, cumuli di sacchi e scatoloni, per non parlare di quello che viene abbandonato all’esterno. E’ la situazione della piazzola ecologica di Ligugnana secondo la denuncia di Iacopo Chiaruttini, esponente dei giovani di Forza Italia. Denuncia corredata e confermata dalle fotografie scattate dallo stesso rappresentante azzurro. «L’avvio della della nuova raccolta differenziata – afferma – ha portato alla mia mente un incredibile e, secondo la mia opinione, scandaloso problema che sussiste nella discarica comunale adiacente alle ex caserme a Ligugnana. Inviterei chiunque a vedere lo stato in cui si trova. Sembra fantascienza, ma purtroppo non lo è: enormi quantità di rifiuti all’interno e all’esterno della stessa, non suddivisi e lasciati all’aria aperta in disordine». Chiaruttini afferma che «l’amministrazione comunale è impegnata nelle beghe di palazzo, a tentare di risolvere soltanto le questioni interne, ormai da un anno a questa parte. E’ indecente e indecoroso che si lasci una discarica comunale in tali condizioni, mentre si propina alla gente una raccolta differenziata che aumenterà i costi per tutti e sta portando disagi, perplessità e malcontento tra la popolazione». Chiaruttini conclude il suo intervento auspicando che «l’assessore di competenza risponda di fronte ai cittadini di questa indecenza e riferisca anche nella prossima seduta del consiglio comunale». L’assessore competente è Tiziano Centis, cui è stata affidata la delega all’ambiente. «Non è una discarica, ma è la piazzola ecologica di Ligugnana – precisa l’esponente della giunta guidata da Gino Gregoris – ed è gestita da Ambiente Servizi». A San Vito al Tagliamento ci sono quattro piazzole ecologiche per la raccolta dei rifiuti, spiega, due gestite dal Comune e due affidate alla società di raccolta e smaltimento dei rifiuti. «E’ chiaro che possono capitare situazioni di questo tipo – afferma – perché dipende da quando la gente porta l’immondizia». La piazzola è aperta il giovedì e il sabato, sottolinea l’assessore, per cui in prossimità di questi giorni si accumula maggiore materiale. «Chi enfatizza questa situazione – afferma – sinceramente mi fa ridere». Centis ricorda poi anche che spesso i problemi sono causati dalle persone che, recandosi alla piazzola quando questa è chiusa, lasciano il materiale all’esterno, incuranti dei divieti. «Sono passato davanti mezz’ora fa – aggiunge – ed era tutto a posto. La pulizia viene fatta quotidianamente». Si sarebbe trattato di un episodio isolato, quindi, e non della normalità. Nei progetti dell’amministrazione comunale c’è anche una piazzola ecologica da circa 10 mila metri da realizzare nella zona artigianale. «L’area è già di nostra proprietà – spiega Tiziano Centis – però per renderla operativa ci vogliono circa 400 mila euro che dobbiamo trovare». (d.s.)

dal Messaggero Veneto