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Rifiuti, allarme sulle tariffe

A lanciarlo il forzista Bornacin che accusa l’amministrazione di San Vito di aver tradito le promesse

24/06/2007

San Vito al Tagliamento

Raccolta dei rifiuti: l'amministrazione comunale non rispetta i patti elettorali per ridurre le tariffe applicate ai cittadini sanvitesi.Levata di scudi del consigliere comunale di Forza Italia, Antonio Bornacin, intervenuto su un tema che infiamma da sempre la piazza: la raccolta differenziata. Bornacin commenta a caldo l'ipotesi avanzata dal Comune di aumentare il servizio raccolta rifiuti nei giorni festivi e il riequilibrio del sistema tariffario. «Dalle riunioni dello scorso inverno, quando è stato illustrato il nuovo servizio raccolta ai cittadini sanvitesi (porta a porta), avevamo più volte evidenziato che tale servizio andava incrementato, perché così come organizzato, fa emergere diverse lacune. Sono convinto che un buon amministratore, quando pianifica un servizio a favore della comunità, debba cercare prioritariamente di venire incontro alle esigenze dei cittadini, creando meno turbative possibili, individuando successivamente per il funzionamento, una fase sperimentale, se ritenuta utile. Dopodiché può attuare il servizio mettendo subito in atto tutti gli accorgimenti tesi al suo miglioramento».Ma per l'esponente forzista con la nuova raccolta differenziata è stato fatto l'opposto. «È sotto gli occhi di tutti che la raccolta quindicinale causa disagi alla popolazione, aumentando considerevolmente anche la presenza di rifiuti in eccesso presso le ecopiazzole e nella aree esterne attigue». La deduzione di Bornacin è quindi che tale servizio, così come prospettato, andava fin da subito riorganizzato. «Ma non con l'artificio di prevedere una raccolta suppletiva nei giorni festivi». Si apre quindi il fronte delle maggiori spese per il servizio, in particolare quanto costerà al cittadino il servizio straordinario. Non solo. Sorge un interrogativo sul perché non è possibile incrementare il servizio nei giorni feriali, subito prima o dopo le festività già programmate.

«In mezzo a tante domande, quello che risulta invece certo da parte del Comune, è che comunque vadano le cose le tariffe aumenteranno».

Per quanto concerne la volontà espressa dal Comune di ridefinire i parametri che stanno alla base del calcolo delle bollette, e cioè di riequilibrarle in base ai componenti del nucleo familiare e non alla superficie, come indicato dalla vigente materia legislativa, l'augurio di Bornacin è che l'Amministrazione attui «finalmente una seria politica verso la famiglia». Pertanto, coinvolgere non solo gli anziani, ma anche le giovani coppie, con particolare attenzione a quelle con figli a carico. «Ribadisco quindi che il sistema con cui questa amministrazione comunale continua a gestire la problematica rifiuti, conferma in modo inequivocabile l'assoluta mancanza di metodo nell'affrontare i problemi e trovare adeguate soluzioni. Eppure nelle linee programmatiche presentate dall'Amministrazione, alla voce "ambiente" era stato indicato che si sarebbe impegnata con attenzione alle politiche gestionali del servizio affinché i costi e le tariffe venissero diminuite».

Emanuele Minca

dal Gazzettino on-line