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Rifiuti, i dubbi sulla Geo Nova

SAN VITO AL TAGLIAMENTO La decisione sarà presa in un Consiglio comunale straordinario

C’è contrarietà sull’ampliamento degli impianti di smaltimento dei residui pericolosi


08/06/2007

San Vito al Tagliamento

Dubbi del Comune sull'ampliamento di deposito e trattamento di rifiuti pericolosi della Geo Nova Spa. La questione arriva in consiglio comunale lunedì prossimo: si preannuncia un parere negativo.

La società, con sede in via Gemona, all'interno della Zipr, nel luglio 2006, presentò alla Regione richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale in relazione al progetto per la riorganizzazione e ampliamento di un impianto di deposito preliminare e trattamento di rifiuti anche pericolosi. Obiettivo del progetto della Geo Nova Spa è l'ampliamento dell'area coperta e la ridefinizione degli stoccaggi e delle modalità operative, «per rendere più agevole l'organizzazione degli impianti e incrementare gli attuali limiti quantitativi mantenendo le tipologie di rifiuti approvati». Tradotto in cifre, il volume del sito crescerà dagli attuali 500 metri cubi a 1.700, più del doppio. Il punto considerato più delicato della vicenda, però, è che la Geo Nova Spa chiede non solo di stoccare (come avviene oggi) ma anche di trattare i rifiuti pericolosi.

A febbraio di quest'anno, la società completò la trasmissione dei dati richiesta alla Geo Nova Spa dal ministero dell'Ambiente. Considerato che l'area di influenza potenziale dell'impianto riguarda il territorio del Comune di San Vito, la Regione ha ritenuto di chiedere il parere anche al Comune.L'ente di piazza del Popolo, dal ricevimento della delibera della Giunta regionale, ha tempo un mese per esprimersi in merito. Scaduti i termini, vale la formula tacito assenso. L'amministrazione comunale ha così deciso di dire la propria e, in questi giorni, allo scadere dei termini, ha disposto la convocazione di un consiglio comunale straordinario con un unico punto all'ordine del giorno: esprimere un parere sulla richiesta della Geo Nova Spa. Per ora, bocche cucite da palazzo Rota sull'esito della votazione ma dalle indiscrezioni raccolte, c'è una forte perplessità sul progetto e l'attuale esecutivo in carica sembra propendere per il parere negativo.

Il Comune si esprimerà ufficialmente solo lunedì e prima di allora non vuole sbilanciarsi anche perché è in attesa della deliberazione sul caso Geo Nova Spa da parte del consiglio di amministrazione del Consorzio Ponte Rosso che si riunirà domani mattina. Alla base dei dubbi espressi da Comune, una serie di perplessità come ad esempio se la zona industriale sanvitese, oltre al sito già esistente, può sopportare un aumento di questo tipo di attività. Infine, si vorrebbe maggiore chiarezza sulle intenzioni della Geo Nova Spa e cioè a quale bacino di utenza punta l'azienda, se esclusivamente a livello locale oppure interregionale o addirittura nazionale.

Emanuele Minca

dal Gazzettino on-line