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Rifiuti, inevitabile il caro-bolletta

SAN VITO AL TAGLIAMENTO Positivo il bilancio del primo mese. Controlli per scovare gli evasori

Nonostante la raccolta porta a porta, le spese cresceranno a causa dei costi dello smaltimento


03/04/2007

San Vito al Tagliamento

Rifiuti: il "porta a porta" salva la bolletta da nuovi rincari. Almeno per quest'anno. È passato circa un mese da quando, a San Vito, ha preso il via il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Per L'Amministrazione, a quattro settimane dall'avvio del servizio, il bilancio è senz'altro positivo. «Grazie soprattutto al senso civico che stanno dimostrando i sanvitesi, è stato riscontrato che plastica e carta conferiti, rispetto al passato, sono più puliti. Le impurità, infatti, oscillano tra il 5 e il 10 per cento». Per rifiuto pulito si intende un prodotto che entra nella filiera del riciclo dalla porta principale. Prima dell'avvio del porta a porta, i rifiuti non puliti erano oltre il 30 per cento. Un quantitativo che si trasformava in ulteriori costi. Meno scarti significa più contributi dal Conai (Consorzio per il recupero degli imballaggi). Vero. E significa minori costi in bolletta per il cittadino. Falso. A spiegare il perché la formula non torna, è l'assessore all'Ambiente, Tiziano Centis: «L'introduzione del nuovo sistema di raccolta permetterà di far fronte ai costi in crescita come quello del carburante e delle retribuzioni». Una partita che poteva essere risolta solo con l'introduzione del sistema porta a porta.L'extragettito che comporterà, comunque, non è la sola fonte. È in corso, infatti, la campagna per scovare chi non ha pagato le bollette. Ad oggi, non si riesce ancora a sapere quanto si prevede possa arrivare da questa voce, ma quello che è certo è che anche grazie all'evasione degli anni passati che i cittadini quest'anno non si vedranno imputare ulteriori aumenti. Tranne che per il tasso inflativo con l'adeguamento all'indice Istat (pari al 2,1 per cento). Tranne che, da gennaio 2007, il singolo svuotamento del bidone giallo costa 2,3 euro (prima era 1,5 euro). E per il futuro, le cose non miglioreranno: le bollette, infatti, sono destinate ancora a crescere. A spiegare il perché è lo stesso sindaco Gino Gregoris. «La tariffa dei rifiuti dipende da due elementi: la raccolta e lo smaltimento. Se con la raccolta, attraverso una maggiore differenziazione, riusciamo a mantenere lo status quo, è il capitolo dello smaltimento che non riusciamo a tenere a bada. La tendenza è in aumento e i costi sono inevitabilmente destinati a crescere».

Il Comune, intanto, fa sapere che sul fronte del conferimento dei rifiuti sta facendo la propria parte. Si sta lavorando da tempo alla realizzazione di una mega piazzola da 10 mila metri quadrati che verrà costruita a fianco del magazzino della Provincia, in zona artigianale. Quest'anno sarà tutto dedicato alla fase progettuale e al reperimento fondi mentre la costruzione dovrebbe partire e concludersi entro il 2008. Al centro del nuovo sito sarà realizzata una rampa da dove gli utenti, in macchina, potranno conferire i rifiuti direttamente in sei container.

Emanuele Minca

dal Gazzettino on-line