Italian

Rifiuti, scatta la “rivoluzione”

Il porta a porta di Ambiente servizi partirà la prossima settimana

22/02/2007

SAN VITO. Si chiude l’epoca dei cassonetti nelle strade e si apre quella della raccolta porta a porta del multimateriale. Terminati gli incontri con la popolazione, a cui hanno partecipato circa 2 mila 500 cittadini, è scattato il conto alla rovescia per la “rivoluzione dell’immondizia”. Da giovedì prossimo carta e plastica saranno raccolte al domicilio dei cittadini. Nei primi giorni della prossima settimana dalle strade saranno rimossi i cassonetti dell’immondizia, quelli che praticamente da sempre abbiamo visto: si tratta di una piccola rivoluzione. Saranno tolte anche le campane per la raccolta del vetro, sostituite con bidoni più piccoli, da 240 litri: «Abbiamo deciso di aumentare il loro numero - afferma l’assessore all’Ambiente di San Vito al Tagliamento, Tiziano Centis - per garantire una presenza capillare». Da giovedì la raccolta di carta e plastica sarà effettuata porta a porta. Si parte il primo marzo con la raccolta della carta mentre il giovedì successivo sarà la volta della plastica. Ai cittadini in questi giorni è stato distribuito da Ambiente Servizi un bidoncino grigio con coperchio arancione per la carta e alcuni sacchetti per la plastica. A chi non si fosse trovato a casa al momento della consegna, è stato lasciato l’invito a ritirare il materiale sabato 24 febbraio, durante l’intera giornata, nella sala San Lorenzo. «Naturalmente - afferma Centis - si potrà conferire tutto il materiale che si vuole: accanto al bidone della carta, quindi, potrà essere messo anche un cartone con lo stesso materiale». Il materiale per la raccolta deve essere esposto la sera prima, come accade adesso per il bidone giallo del materiale non riciclabile. Le nuove regole sono stata illustrate nel corso di una decina di incontri che l’amministrazione comunale ha promosso in tutto il territorio. Incontri che hanno avuto una buona affluenza con circa 150 persone presenti ogni sera. «Le domande più frequenti che ci sono state rivolte - spiega Centis - riguardano i costi e, in particolare, se la nuova raccolta porterà ad un aumento delle tariffe. Per l’ennesima volta ribadisco che non si sarà alcun incremento, eccetto l’adeguamento all’Istat». Sono stati chiesti chiarimenti anche relativamente ai tempi e alle modalità del servizio di raccolta differenziata. Bisognerà però attendere i primi giorni della nuova raccolta per saggiare che cosa ne pensino i sanvitesi e quali saranno le difficoltà che incontreranno soprattutto nei primi giorni.

Donatella Schettini