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Torna Compost di primavera

Ambiente Servizi distribuirà 16 mila sacchi in forma gratuita

16/04/2007

SAN VITO. L’allarme per l’inquinamento in ambito mondiale ha raggiunto livelli preoccupanti, riunendo scienziati e premi Nobel negli appelli alla tutela ambientale e convincendo alla fine persino il Paese più industrializzato, gli Stati Uniti, a suo tempo contrario al Protocollo di Kyoto. Nella preoccupazione generale, nell’ultimo anno ulteriormente sottolineata da un cambiamento atmosferico che ha fatto scivolare il Nord Italia in un clima subtropicale, si moltiplicano le iniziative rivolte a incrementare una delle soluzioni scientificamente più valide per salvare l’ambiente: la raccolta differenziata dei rifiuti, sia urbani sia industriali. Il sistema, infatti, da un lato evita di scaricare sul territorio quantità ingenti di rifiuti di vario genere che finirebbero smaltiti soltanto dopo centinaia di anni e, in alcuni casi come quello della plastica, forse mai, dall’altro rappresenta una vera e propria risorsa, di metalli, materiali ed energia, proprio nel momento in cui le scrote mondiali vanno esaurendosi. Per consentire di misurare concretamente l’efficacia del sistema di raccolta differenziata, da alcuni anni Ambiente Servizi, la società a partecipazione esclusivamente pubblica che ha sede a San Vito al Tagliamento, propone l’iniziativa “Compost di primavera”. In pratica, si tratta della consegna gratuita di 16 mila sacchi di pregiato “compost” destinato a piante, giardini e orti, prodotto tramite il recupero dei materiali raccolti dall’azienda nel corso dell’anno. L’operazione scatterà sabato 21 aprile nelle piazzole ecologiche e negli altri luoghi di distribuzione segnalati dai 19 Comuni serviti nella provincia di Pordenone. Negli anni precedenti, l’iniziativa ha registrato un tale successo, con autentici “assalti” alle piazzole da parte dei cittadini, da convincere i responsabili dell’azienda a elevare appunto a 16 mila il totale dei sacchi messi a disposizione. Considerando i prezzi di mercato (circa 2 euro a sacco di 8 chilogrammi), il “regalo” ai cittadini-utenti da parte dell’azienda risulta di circa 32 mila euro. Un modo diretto per dimostrare che, con la raccolta differenziata, si deve puntare non solamente a un risparmio sul costo dello smaltimento dei rifiuti, ma, con il tempo, anche a un recupero economico. Con questa, ma anche con tante altre iniziative, Ambiente Servizi, che serve anche numerose aziende industriali, artigianali e agricole, ha conquistato nel 2006 il secondo posto nazionale tra le aziende più “riciclone”, la speciale classifica stilata da Legambiente e ministero con l’intento di segnalare e premiare amministrazioni e attività che si distinguono sul fronte dell’ecologia. Inoltre, grazie ai suoi interventi, ha proiettato ai vertici nazionali anche diversi Comuni serviti.

dal Messaggero Veneto