Italian

Amalteo, prorogata la mostra sanvitese È stata la più visitata in regione

OLTRE QUOTA NOVEMILA

04/01/2007

Una mostra da record. È quella più visitata in regione nel 2006, ovvero "Pomponio Amalteo. Pictor Sancti Viti 1505-1588". La rassegna sanvitese, proprio in virtù di questo successo di presenze (oltre 9mila finora i visitatori), è stata prorogata sino alla serata di domenica. La vetrina dedicata a Pomponio Amalteo è ospitata nella quattrocentesca chiesa di San Lorenzo. Questi sono dunque gli ultimi giorni per poter visitare l'esposizione curata da Caterina Furlan e Paolo Casadio in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita del pittore. Proprio a San Vito al Tagliamento l'Amalteo, considerato l'erede del Pordenone, ha trascorso la maggior parte della sua ricca vita d'artista, scegliendo la cittadina anche come sede della sua fiorente bottega. Del successo di pubblico che vive la mostra (per alcuni versi inatteso) e dell'importanza delle opere esposte si è occupato pure l'Osservatore Romano. Sulle sue pagine austere ha ospitato un lungo articolo firmato da Anna Bujatti e arricchito da due foto sui dipinti "Il Redentore in gloria" e "L'estasi di San Francesco". Il raccolto e suggestivo allestimento in San Lorenzo, dove l'Amalteo trovò sepoltura, permette di ripercorrere le tappe fondamentali della sua produzione artistica. Tutto ciò attraverso una quarantina di dipinti che consentono di sviluppare il confronto tra la sua opera, quella del Pordenone e i lavori di alcuni tra i più importanti pittori veneti del tempo (Paolo Veronese, Francesco Bassano, Jacopo e Domenico Tintoretto, Palma il Giovane), che proprio in Friuli Venezia Giulia hanno lasciato significative testimonianze. Sono ancora prenotabili le visite guidate alla rassegna, sabato 6 e domenica 7, integrabili con la possibilità di seguire i percorsi in centro storico. Per informazioni ci si può rivolgere al personale direttamente all'ingresso della mostra. Il telefono è 043480799. Gli orari: oggi e domani 10-12.30 e 15-19.30, sabato e domenica 10-19.30.

dal Gazzettino on-line

dal Gazzettino on-line